La supervisione Alpha - un percorso spirituale

Non è interessante che quando ci troviamo davanti ad un pulsante con la scritta “vietato premere”, siamo maggiormente stimolati (tentati) a premere proprio quel pulsante?

Questo passaggio è utile per sottolineare che la curiosità fa parte della nostra natura. Di fatto, gli esseri umani sono curiosi, hai mai sentito nel Tuo profondo la necessità di immergersi in questa Tua qualità…di inseguire la domanda sul “perché” delle cose e degli avvenimenti?

Forse, in passato Ti è già venuto il sospetto che un disagio o sintomo è correlato a qualcosa di molto più complesso, tieni presente che nella vita, qualunque cosa succeda, nessun fenomeno è nuovo, anzi: tutto ciò che ci accade è la ripetizione (o l’inizio) di qualcosa che conosciamo già.

La legge della risonanza

Chi desidera guarire e rimanere in salute dovrebbe imparare a pensare e a sentire in termini di correlazioni. Per comprendere il mondo e Te stesso in esso, dovresti comprendere il principio della risonanza: quando qualcosa si manifesta, ha sempre a che fare con la persona o l’animale in cui si esprime.

Questo è il principio della legge di risonanza, se invertiamo il meccanismo: la malattia è il riflesso di una ristretta visione di noi stessi e del mondo, ancora più semplice: la malattia rappresenta un segreto non svelato, è quindi sempre consigliabile prestare attenzione a ciò che accade.

Può sembrare più comodo chiudere gli occhi e ignorare la situazione o addirittura investire energia nel combattere ciò che disturba, ma così facendo, il problema non scomparirà, al contrario, diventerà sempre più grande, poiché lo nutri con la tua energia. Se chiudi il canale di espressione attuale, un nuovo canale deve aprirsi finché non dirigi la Tua attenzione su di esso:

 

– Attiri ciò che sei.

– Attraverso il Tuo corpo si manifesta ciò che è in Te o che agisce tramite di Te.

 

Nel mio studio si concentrano quasi 25 anni di esperienza come osteopata, naturopata e filosofo, le osservazioni di questo periodo hanno delineato un’immagine delle cose in generale – e dell’essere umano nello specifico – dalla quale si è cristallizzata la seguente essenza:

L’essere umano si ammala delle proprie contraddizioni interiori.

In modo esagerato, si può esprimere così: la salute si basa sulla verità e la malattia si basa sulle menzogne (auto-inganno).

L’essere umano sa molto sul mondo, ma purtroppo poco su sé stesso. Lo sviluppo dell’Homo sapiens, sebbene si sia effettivamente verificato come postulato ovunque, ha prodotto un essere in cui soprattutto la razionalità, cioè la ragione, è particolarmente accentuata come principale caratteristica della propria autocomprensione.

Il suo lato emotivo si è sviluppato a malapena in questo periodo, esso si trova ancora oggi al livello dei nostri antenati, che dovevano confrontarsi con le tigri dai denti a sciabola.

L’essere umano sviluppato della postmodernità ha soprattutto una comprensione tecnica del mondo e anche di sé stesso, tuttavia, questa comprensione presenta contraddizioni elementari, che si esprimono chiaramente nei seguenti esempi:

  1. Chi conosce la famosa “equazione di Einstein”, E=mc², non necessariamente sa cosa sia l’energia.
  2. Chi ha compreso la struttura di un orologio non sa necessariamente cosa sia il tempo.
  3. Chi studia biologia non sa necessariamente cosa sia la vita.
  4. Chi analizza l’essere umano secondo tutte le regole dell’arte non troverà in lui un’anima materiale.

 

Ogni cretino è in grado di uccidere una mosca, ma tutti i ricercatori del mondo messi insieme non sono capaci di creare una mosca. Da cosa dipende questo? Chi desidera comprendere l’essenza della vita non può che andare oltre i parametri misurabili della vita, poiché questi hanno a che fare ben poco con i principi della vita, sono semplicemente un’ ESPRESSIONE della vita.

Fin da giovane mi ha sempre turbato la domanda sul perché le cose siano come sono, e le risposte a molte domande, a mio avviso, non erano né logiche né esaustive, offrivano solo il punto di partenza per ulteriori domande, questo valeva in particolare durante gli studi di osteopatia. I nostri professori ci hanno spiegato in dettaglio come funziona la cellula, cosa avviene nel metabolismo, soprattutto quando una persona è malata, e quali meccanismi avvengono, ma non potevano spiegarci perché sia così.

Credi che ciò non abbia importanza? Può darsi, ma non è davvero plausibile. Esistono esseri umani in spazi isolati e protetti, o tutto è connesso con tutto? Chi vuole sapere perché qualcosa è come è, deve riconoscere il campo in cui vive e comprendere ciò che da questo campo agisce su di esso.

Solo ciò che risentirete potrete realmente cacciare – Goethe.

Si tratta di una forma di coaching, durante la quale però, anziché razionalizzare con l’intelletto i fenomeni, mettiamo al centro la Tua percezione, in base a ciò che Tu percepisci ti farò solo alcune domande, in queste risposte troverai la correlazione tra la Tua situazione del presente e il Tuo passato. Ti lascio il tempo e uno spazio protetto nel quale andrai a:

  • Riconoscere le cause
  • Chiarire fino in fondo le dinamiche e le Sue verità
  • Accettare gli avvenimenti
  • Ringraziare tutti i partecipanti (virtualmente, ovviamente)
  • Separarsi dai Suoi drammi
  • Visualizzare la nuova visione del Suo mondo.

 

Se hai già fatto diverse visite e Ti senti in un vicolo senza uscita perché gli approcci fisici non portano risultati definitivi e i farmaci non danno i risultati desiderati, allora questo approccio potrebbe essere stimolante per Te.