A volte, per comunicare con i miei pazienti, mi avvalgo della voce del loro subconscio, scoprendo le risposte tramite la reazione della loro forza muscolare. Durante il trattamento, non faccio uso della kinesiologia tradizionale, ma della forma di Walter Richard Eisentraut. Questa contiene gli elementi essenziali dell’approccio classico. Inoltre, tramite una serie di domande precise, riconosce, neutralizza e trasforma efficientemente e permanentemente le cause dei problemi centrali.
Ci accade tramite simboli chiave, sono applicati ai corrispettivi chakra, o altri punti energetici, per sciogliere e liberare contenuti che impediscono alla persona di guarire. In questo modo, i pazienti arrivano velocemente ai loro temi dolorosi e soppressi e ai loro conflitti spirituali non risolti. Fanno parte di questi sistemi non solo parametri energetici, emotivi e mentali, ma a volte anche strutture karmiche, provenienti da vite precedenti e che agiscono come temi attivi nel presente, perché non risolti.
Un elemento fondamentale della kinesiologia di Walter Richard Eisentraut è l impostazione della naturale polarità bioelettromagnetica dei sessi. Quest’ultima è, per ragioni ben comprensibili, diversa tra donne e uomini e costituisce l”inizio di ogni trattamento.
Si costruiscono, tramite un equilibrio kinesiologico, parametri positivi e affermativi per la guarigione. In questo modo si soddisfano requisiti stabili a un qualsiasi approccio terapeutico di successo. Dopo un balance kinesiologico, i pazienti possono supportare l’integrazione della rielaborazione dei temi soppressi tramite l’assunzione degli alpha-Komplexe.
L’efficacia di questa forma di kinesiologia si basa tra l’altro sulla forza e il potere della parola. (All’inizio ci fu la parola). Tramite questo metodo si rivela un sentiero attraverso il quale le persone possono accettare l’accaduto e riconciliarsi con esso. Solo in questo modo la persona riesce a ricollegarsi a sé e le sue fonti. In questo modo, si libera il presente potenziale creativo dell’individuo.
L’energia vitale inizialmente sprecata tramite soppressione per difendere la persona dalle sue dolorose esperienze del passato, può essere di nuovo investita nella guarigione e nello sviluppo personale dell’ individuo